Dal punto di vista logico, non ha alcun senso trasportare qui una cipolla dall’Australia, una carota dalla Danimarca o una testa d’aglio dalla Cina. Dal punto di vista economico, purtroppo, spesso un senso c’è.
Per questo noi ci impegnamo a favorire l’agricoltura locale, anche a costi superiori: solo così combattiamo lo smodato utilizzo di combustibili fossili, causa di molti problemi al clima e alle popolazioni residenti in aree critiche.
Tutti i prodotti primari (verdura, frutta, latticini) provengono dalla provincia di Verona o da zone limitrofe e per i prodotti che necessariamente devono provenire da distante (caffè, arance) prediligiamo il commercio equo e aziende che perseguono la giustizia sociale.
L’uso di prodotti locali significa una filiera più sicura: acquistando le materie prime da persone e aziende con cui abbiamo un dialogo quotidiano ci permette di garantire in modo assoluto la loro provenienza e genuinità.
Dal punto di vista della salute, mangiare cibi stagionali e locali permette di regolare l’offerta alimentare in base ai ritmi della natura, attorno ai quali il genere umano si è selezionato in milioni di anni.
Uno dei nostri obiettivi principali è coprire l’intera richiesta di materie prime alimentari attraverso una produzione interna alla cooperativa, per questo intendiamo acquisire alcuni terreni per coltivare cereali e ortaggi.
